Lo psicologo pugliese Gianmichele Laquale entra nel Board del College UWC di Dilijan (Armenia)
di Carlo Coppola
C'è un filo che collega Bari alle montagne boscose della provincia di Tavush, in Armenia. Lo tiene in mano Gianmichele Laquale, psicologo e psicoterapeuta pugliese, che entra a far parte del board dello UWC Dilijan, il prestigioso collegio internazionale sorto nella cittadina termale armena.
Lo UWC Dilijan è un istituto internazionale a convitto, il quattordicesimo collegio del movimento United World Colleges e il primo boarding school internazionale in Armenia. È l'unico UWC nello spazio post-sovietico e si propone di contribuire, attraverso l'educazione, alla pace e allo sviluppo sostenibile della regione. Gli studenti, provenienti da culture e Paesi diversi, vivono e studiano insieme: una scelta che fa del College un laboratorio quotidiano di dialogo, in un territorio in cui la costruzione della pace è una questione concreta.
Laquale conosce questo mondo dall'interno, da entrambi i lati. Ex studente degli UWC, si è diplomato allo UWC of the Adriatic, a Duino. Ha poi studiato psicologia a Bari, dove ha conseguito la laurea in Psicologia clinica e il dottorato di ricerca in Psicologia dinamica, e si è specializzato in analisi di gruppo con COIRAG. Ha iniziato la carriera presso il Servizio di Counseling Psicologico dell'Università di Bari e cultore della materia in psicologia dinamica. Ha inoltre lavorato in diverse scuole secondarie pugliesi e come formatore di dinamiche di gruppo per organizzazioni pubbliche e private.
Poi la scelta di partire. Per sette anni è stato psicologo del College a Dilijan e ha collaborato come consulente con il Peace Corps Armenia e con Rise, iniziativa di Schmidt Futures e Rhodes Trust. Ha fatto inoltre parte di commissioni di selezione UWC in Italia, Armenia, Georgia e Uzbekistan e ha collaborato con il Global Selection Programme.
In un'intervista del 2019 al quotidiano armeno «Aravot», a cura di Gohar Hakobyan, ripresa dal Centro Studi Hrand Nazariantz, Laquale spiegava che gli UWC valorizzano non solo la dimensione cognitiva, ma anche lo sviluppo emotivo e il benessere degli studenti, e che l'educazione può unire le persone. Descriveva la crescita emotiva degli adolescenti come un processo non lineare, «rizomatico», e indicava come propria passione l'integrazione tra pratica clinica e ricerca. È una sensibilità preziosa in un collegio dove ragazzi di sedici e diciassette anni affrontano insieme lontananza da casa, pressione accademica e confronto interculturale.
Attualmente Laquale è psicologo clinico dirigente presso l'ASL di Foggia, dopo l'esperienza all'ASL Roma 5. È membro del consiglio direttivo de Il Cerchio, Associazione Italiana di Gruppoanalisi, e socio effettivo di COIRAG e della Group Analytic Society International.
La vicenda di Laquale conferma ancora una volta che i legami tra la Puglia e l'Armenia non sono soltanto memoria storica, ma anche presente. Bari, che ha accolto la vitalità culturale armena e la figura del poeta Hrand Nazariantz, città di formazione di uno dei più recenti insigniti italiani di riconoscimenti presidenziali armeni, il prof. Carlo Coppola, sede del terzo Consolato Onorario della Repubblica d'Armenia in Italia, ritrova oggi in un suo professionista un nuovo ponte verso Dilijan. Il suo ingresso nel board porta nel governo del College una competenza rara: quella di chi conosce la vita di un campus da studente, da psicologo e ora da consigliere.
Appresa la notizia, il Console Onorario della Repubblica d'Armenia in Bari e per la Puglia, Dario Rupen Timurian, ha espresso la propria personale soddisfazione e quella dell'intero ufficio consolare onorario da lui diretto.