Bari, il quartiere Poggiofranco chiede più controlli: «I motori notturni disturbano il riposo»
a cura di Marina Basile
BARI – Ripristinare la normale vivibilità di quartiere e garantire il diritto al riposo notturno. È questo l'obiettivo dell'esposto formale che i residenti di Via Matarrese, Via C. Rosalba e Via Mazzitelli hanno indirizzato alle autorità locali, accendendo i riflettori sui disagi legati al transito di motocicli a tarda ora.
Secondo quanto riportato dai cittadini nella segnalazione, la problematica si concentra nella fascia oraria compresa tra le 22:30 e le 03:00 del mattino. In questo lasso di tempo, il passaggio ripetuto di motocicli a velocità sostenuta e con scarichi particolarmente rumorosi altera la tranquillità della zona. Un fenomeno che, oltre a generare un diffuso inquinamento acustico, preoccupa gli abitanti anche sul fronte della sicurezza stradale, a causa di condotte di guida imprudenti che ricordano vere e proprie gare di velocità.
Il disturbo alla quiete pubblica si riflette inevitabilmente sulla qualità della vita del quartiere, impedendo il regolare sonno a famiglie, lavoratori e bambini.
«Abbiamo atteso sperando in una naturale riduzione del fenomeno – spiegano i residenti –, ma la situazione persiste, rendendo difficile il riposo nelle ore notturne».
A sostenere la richiesta dei cittadini è intervenuta anche Marina Basile, segretaria regionale del Meda (Movimento Europeo Diversamente Abili). La sigla ha raccolto le segnalazioni di diverse persone anziane e con disabilità della zona, particolarmente penalizzate dall'interruzione del sonno, con conseguenti ripercussioni sul loro benessere quotidiano.
L'esposto – inviato alla Presidente del II Municipio Alessandra Lopez e, per conoscenza, al Sindaco, Vito Leccese, al Comandante della Polizia Municipale e all'Assessora alla Vivibilità Urbana, Carla Palone – punta a trovare una soluzione condivisa e duratura.
Gli abitanti della zona interessata, nella segnalazione chiedono alle istituzioni l'adozione di alcune misure mirate:
Monitoraggio del territorio: Controlli più frequenti e mirati da parte delle Forze dell’Ordine negli orari segnalati per sanzionare i comportamenti scorretti.
Prevenzione: Interventi efficaci per scoraggiare il ripetersi di tali condotte sulle strade del quartiere.
Interventi sulla viabilità: La valutazione di nuova segnaletica o di dissuasori di velocità per indurre i conducenti a moderare l'andatura.
La richiesta dei residenti è ora al vaglio delle autorità, dalle quali si attende una risposta per restituire la giusta serenità alle persone interessate.