Bari si mobilita per la "Plastic Race": quando la cura del mare diventa lezione di vita e inclusione
a cura di Marina Basile
Non è solo una questione di ecologia, ma una vera e propria sfida al senso civico quella che si appresta a vivere il capoluogo pugliese. La plastica che soffoca le nostre coste è un’emergenza che richiede risposte concrete e corali, trasformando la tutela del territorio in un pilastro per una società più equa. Con questo spirito nasce "Puliamo Bari", la tappa locale della Plastic Race - We Clean the Planet, una mobilitazione che vedrà scendere in campo volontari, istituzioni e scuole per un intero weekend dedicato all'ambiente.
L’appuntamento inaugurale è fissato per venerdì 10 aprile, a partire dalle ore 9:30, presso la spiaggia di Pane e Pomodoro, che diventerà il quartier generale dell'iniziativa. Qui, i protagonisti assoluti saranno gli studenti e le studentesse dell’IISS “Marco Polo”. Per questi giovani non si tratterà di una banale interruzione delle lezioni, bensì di una sessione pratica di Educazione Civica e Orientamento. Gli alunni porteranno la loro energia tra i granelli di sabbia per rimuovere i detriti plastici, trasformando un monito drammatico — “La plastica in natura viene mangiata, respirata e uccisa” — in un'azione collettiva di speranza.
L’evento nasce dalla stretta collaborazione tra i Custodians e il M.E.D.A. (Movimento Europeo Diversamente Abili), a dimostrazione che il diritto a una spiaggia pulita e quello all'accessibilità universale viaggiano sullo stesso binario. A coordinare e presenziare alla giornata sarà Marina Basile, Vicesegretaria Nazionale del M.E.D.A., che ha voluto sottolineare la valenza formativa dell'iniziativa nella sua duplice veste di tutor orientatrice e dirigente del movimento:
"La tutela dei beni comuni è il fondamento di una società inclusiva e attenta ai diritti di tutti. Come tutor orientatrice, vedo in questa giornata un'opportunità preziosa per i ragazzi: sporcarsi le mani per il bene pubblico significa orientare la propria crescita verso i valori del rispetto e della responsabilità. Come M.E.D.A., ribadiamo che l'ambiente deve essere fruibile da chiunque: una costa liberata dai rifiuti è il primo passo per abbattere le barriere, non solo fisiche ma anche culturali, rendendo il mare un diritto davvero universale."
Se il venerdì sarà animato dalla forza degli studenti e dalla sinergia istituzionale, la "battaglia" alla plastica non si fermerà. La Plastic Race proseguirà infatti per tutto il weekend sul litorale di San Girolamo. Sabato e domenica, l’appuntamento per tutti i cittadini che vorranno rimboccarsi le maniche è sul Lungomare IX Maggio, 32. L’obiettivo è ambizioso: bonificare chilometri di costa e sensibilizzare ogni passante, consapevoli che ogni frammento raccolto oggi è un pericolo in meno per il mare di domani.
L'importanza della manifestazione è suggellata dai prestigiosi patrocini del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, della Regione Puglia e del Comune di Bari. Al fianco degli organizzatori, sosterranno l'operazione realtà come Enespa e NaturaSì, da sempre attive sul fronte della sostenibilità.
La cittadinanza è caldamente invitata a partecipare: i kit di raccolta verranno forniti direttamente sul posto dagli organizzatori. Bari è pronta a dimostrare che la corsa per salvare il pianeta è appena iniziata e che nessuno deve restare indietro.