Il Comitato per lo sviluppo urbano dell'Armenia premia i suoi ArchiStar per l'anno 2026
di Carlo Coppola
In occasione della Giornata Mondiale dell'Architettura, la Casa degli Architetti dell'Armenia ha ospitato un evento di rilievo istituzionale e culturale, caratterizzato dalla consegna di prestigiosi premi e dall'inaugurazione di una mostra tematica. All'incontro hanno preso parte figure di spessore delle istituzioni nazionali, tra cui il Presidente del Comitato di Sviluppo Urbano Yeghiazar Vardanyan, il Vice Ministro dell'Istruzione, della Scienza, della Cultura e dello Sport Alfred Kocharyan e il Vice Sindaco di Yerevan Sargis Madatyan, insieme a professionisti del settore e studenti.
Nel suo discorso celebrativo, Yeghiazar Vardanyan ha voluto esprimere profonda gratitudine per il contributo quotidiano degli architetti, definendoli come «coloro che dialogano con il tempo». Vardanyan ha sottolineato come le opere nate dal pensiero architettonico siano destinate a diventare parte della memoria storica collettiva, plasmando l'ambiente sociale e urbano del presente e del futuro.
Soffermandosi sulle sfide contemporanee, il Presidente del Comitato ha evidenziato come l'agenda globale dell'architettura sia oggi incentrata su tre pilastri fondamentali: la centralità della persona, la sostenibilità ambientale e l'integrazione delle tecnologie digitali. Per attuare queste priorità in Armenia, il Comitato mira a sostenere una nuova generazione di professionisti capaci di proporre idee competitive e di padroneggiare gli strumenti digitali più avanzati. Per l'occasione, Vardanyan ha conferito a diversi architetti le medaglie d'oro intitolate ai grandi architetti della soria armena Alexander Tamanyan, Momik e Trdat, oltre a riconoscimenti per il contributo allo sviluppo urbano.
La cerimonia ha visto anche la consegna di medaglie e attestati d'onore da parte del Ministero della Cultura e del Comune di Yerevan. Un momento di particolare rilievo è stata la prima assegnazione dei premi istituiti dalla Camera degli Architetti dell'Armenia: il Presidente Alexander Badalyan ha consegnato i riconoscimenti ai maestri Sashur Kalashyan, Hrachik Poghosyan, Mkrtich Minasyan e Ashot Aleksanyan. Tra gli illustri pemiati la prof.ssa Emma Harutyunyan, già detentrice dal 2012 della Medaglia d'oro intitolata ad Arthur Tarkhanyan, a cui è stata conferita questa volta la medaglia intitolata a Trdat il Costruttore (940–1020) fu l'architetto capo della dinastia dei Bagratidi d'Armenia. La prof.ssa Harutyunyan, titolare della Cattedra di Teoria, Storia e Patrimonio dell'Architettura presso l'Università Nazionale di Architettura e Costruzioni dell'Armenia (NUACA), nello scorso mese di settembre stata eletta membro esperto del Comitato Scientifico Internazionale dell'ICOMOS per l'Istruzione e la Formazione (CIF).
L'evento si è concluso con l'inaugurazione della mostra di grafica intitolata «Monumenti e Paesaggi Urbani», organizzata dalla Camera degli Architetti per celebrare l'arte della progettazione. Si ricorda che la Giornata Mondiale dell'Architettura si festeggia ogni anno il primo lunedì di ottobre.