Vivi in me vivi ancora attraverso me
a cura di Marina Basile
Quando un tragico incidente stradale “ti strappa” la persona più cara al mondo, l’unico modo per resistere a questo grande dolore è continuare a farla vivere dentro di te.
“Vivi in me, vivi ancora attraverso me”: con questo spirito, infatti, Serena Epifani ogni anno organizza la festa di compleanno di suo fratello Leonardo presso la sala ricevimenti “Il Plenilunio della Fortezza”, in quello stesso luogo che lui aveva scelto per festeggiare il suo diciottesimo.
Anche quest’anno Serena ha chiamato a raccolta parenti, amici e le associazioni “Vinci con noi” e la “Protezione civile di Noicattaro”, a cui Lorenzo era molto legato e presso le quali prestava opera di volontariato, per festeggiare il suo ventesimo compleanno.
Il revival di quest’anno ha avuto un duplice scopo: raccogliere fondi a favore di associazioni attive sul territorio che si occupano di persone con svantaggio e fragilità e sensibilizzare e far conoscere la pratica della donazione degli organi.
Per l’intera serata Stefania D'elia, sua docente, e Serena hanno utilizzato il tempo presente per ribadire il loro desiderio di far continuare a vivere Leon. Lui prima di morire ha fatto la scelta importante di donare tutti i suoi organi e in questo modo continua a vivere nelle persone a cui ha regalato una nuova vita.
Leonardo, nonostante la sua giovane età, è stato ambasciatore di un importante messaggio e ha insegnato a tutti che donare agli altri è l'atto più bello che si possa fare.
La tematica di questo terzo memorial è tutta racchiusa in questo atto di amore ed è fondata sull’importanza del dono inteso a 360 gradi. L’importanza di imparare a donare il proprio tempo, ma anche una parte di sé .
Molti gli ospiti illustri che si sono avvicendati sul palco tra i quali il Vice presidente Aido Vito Scarola, che ha dichiarato che Leonardo ha onorato la sua vita fino all'ultimo istante e che il suo gesto l’ha addirittura “moltiplicata”.
Importanti anche le attestazioni di De Rosa e di Renna Giuseppe, due persone che hanno ricevuto in dono alcuni organi e che con la loro presenza hanno voluto sottolineare che “non bisogna mai aver paura di salvare una vita”.
Molto emozionante anche la testimonianza di De Vizzi, detentore del record mondiale di permanenza sott'acqua. Il salentino doc, miracolato dopo un grave incidente stradale, ha voluto lanciare un vero e proprio inno alla vita, incitando tutti a non mollare neanche di fronte agli ostacoli più duri.
La serata è poi proseguita con le esibizioni di grandi professionisti che hanno allietato i presenti in sala con rappresentazioni musicali, danze, canti di elevatissima fattura.