"Upside Down" - Un viaggio di coraggio e autodeterminazione
a cura di Marina Basile
Il regista Luca Tornatore ci offre un'opera cinematografica commovente e potente con "Upside Down", ispirato a una storia vera. Paolo, interpretato magistralmente da Gabriele Di Bello, è un giovane con la sindrome di Down che trova ispirazione nel pugilato grazie all'incontro con Armando, un maestro di pugilato. La storia si sviluppa anche nella cornice di Bari, con alcune delle scene più significative girate nella palestra dell'Accademia Pugilistica Portoghese.
La trama si svolge intorno a Paolo, ragazzo che lavora in un ristorante e vive con i suoi genitori. Nonostante alcune problematiche ricorrenti, Paolo lavora e conduce una bella vita sociale. Un giorno, il ragazzo incontra Armando, un uomo avanti con gli anni e dal carattere solitario e scontroso, che allena giovani promesse del pugilato. Sarà proprio per merito suo che Paolo inizierà un corso di fit boxe: una pratica che gli aprirà nuovi orizzonti tanto da far divenire un percorso agonistico quello che originariamente appare come un passate. L'incontro con Armando, interpretato da Paolo Graziosi, segna quindi l'inizio di un percorso che non solo cambierà la vita di Paolo, ma illuminerà anche la forza dell'autodeterminazione.
La madre di Paolo, Veronica, interpretata con convinzione dalla Finocchiaro, è subito entusiasta del nuovo interesse di suo figlio per il pugilato. Tuttavia, il padre, Lorenzo, interpretato da Troiano, è più scettico e pieno di dubbi. La storia, quindi, esplora la dinamica familiare e le sfide che emergono quando un membro della famiglia decide di perseguire una passione apparentemente inusuale.
Luca Tornatore, nel tradurre questa storia nella forma di fiction cinematografica, ci regala una riflessione profonda sull'importanza dell'autodeterminazione e della sfida delle aspettative.
Il personaggio di Paolo, interpretato con dedizione e impegno da Gabriele Di Bello, si evolve nel corso della storia. La sua crescita non è solo fisica, ma anche emotiva, trasmettendo al pubblico un messaggio di fiducia e determinazione.
Paolo Graziosi, nel ruolo di Alfredo, il maestro di pugilato e motivatore di Paolo, offre una performance toccante e piena di vitalità e il suo personaggio funge da catalizzatore per il cambiamento e l'ispirazione.
Le scene girate nella palestra dell'Accademia Pugilistica Portoghese di Bari aggiungono un tocco di autenticità e realismo alla storia, conferendo al film una dimensione ancor più tangibile.
In conclusione, "Upside Down" è un viaggio cinematografico emozionante e significativo. Luca Tornatore cattura con maestria la forza dell'individualità e la capacità di superare le aspettative, mentre il cast offre interpretazioni toccanti che rendono questo film un'esperienza indimenticabile.