“Tommy e l’asta dei Cervelli Ribelli”
a cura di Marina Basile
Dopo il successo di “Tommy e gli Altri”, andato in onda il 2 aprile del 2017 su Sky Arte, in occasione della “Giornata Mondiale per la consapevolezza sull’Autismo”, Gianluca Nicoletti ha voluto realizzare una nuova opera audiovisiva, allo scopo di sensibilizzare al grave problema che vede i ragazzi autistici abbandonati dallo Stato dopo aver compiuto la maggiore età.
Il protagonista del docu-film, che ha portato alla luce storie di isolamento degli autistici adulti ai quali non viene più riconosciuto il diritto ad una vita sociale, è proprio Tommy, ragazzo autistico figlio di Nicoletti.
“Tommy e gli Altri”, può essere definito il primo film italiano sul tema dell’autismo, presentato nel 2017 al Senato alla presenza dell’allora Presidente Pietro Grasso. Protagonisti insieme a Tommy sono "gli altri", ovvero quegli autistici adulti ai quali, proprio come a lui, oggi 22enne, non viene più riconosciuto il diritto a una vita sociale. C’è chi ancora vive in casa con i genitori o in strutture che tanto ricordano i più detestabili luoghi di segregazione del passato.
In questi anni Gianluca ha tentato invano di aprire il “Casale delle Arti”, un luogo che potrebbe rappresentare un nuovo inizio per i ragazzi autistici, in un posto abbandonato a Roma; ha chiesto il supporto alla Regione Lazio e al Comune di Roma ma non è mai riuscito nel suo scopo. Ha pertanto deciso di aprire a sue spese un luogo di inserimento educativo e lavorativo per i ragazzi autistici ormai considerati “adulti” dallo Stato. Per autofinanziarsi ha stabilito di raccogliere da artisti e personaggi famosi, lungo l’Italia, opere e oggetti non ordinari, oggetti che in seguito metterà all’asta.
L’asta, dal titolo “Out of Ordinary”, a cura della “Casa d’Asta Cambi”, avverrà ad aprile e devolverà una percentuale del ricavato alla realizzazione di un atelier artistico e artigiano per persone autistiche.
Le riprese di questo “tour per l’Italia” di Gianluca e Tommy, andranno inoltre a costituire il materiale di un secondo audiovisivo, che andrà in onda prossimamente su Sky Arte, con la regia di Massimiliano Sbrolla.
Proprio in questi giorni è giunta a Bari la troupe di “Tommy e l’asta dei Cervelli Ribelli”, il nuovo docu-film di Gianluca Nicoletti. Nel film Gianluca, giornalista e scrittore, e suo figlio Tommy, ragazzo autistico di 22 anni, compiono un viaggio lungo l’Italia allo scopo di raggiungere diversi personaggi e artisti che metteranno a disposizione i loro oggetti e le loro opere - anche quelle più straordinarie.
Durante le riprese, partite lo scorso 13 febbraio da Reggio Emilia, Gianluca e suo figlio hanno fatto visita anche alla “Masseria Cultura” nell’agro di Noci (BA), un antico luogo riqualificato a scopo artistico, in seguito alla volontà condivisa di un gruppo di giovani artisti desiderosi di riconoscere in Puglia una nuova visione della pratica sociale della cultura e per rinnovare gli usi di un territorio al servizio del prossimo.
A Noci Tommy e Gianluca hanno raccolto le opere di diversi artisti tra cui quelle di Jacques Leo, Presidente dell’Associazione, che nel 2019 ha deciso di trasferirsi da Milano a Noci per costituire questo nuovo progetto culturale e di integrazione sociale particolarmente innovativo con finalità civiche, formative, agricole, artistiche, culturali e turistiche.
Gianluca Nicoletti sta vivendo con molto entusiasmo questa nuova avventura e appena giunto alla Masseria ha dichiarato: “Stiamo girando lungo l’Italia scoprendo luoghi bellissimi, abbiamo conosciuto artisti eclettici che ci permetteranno di mettere all’asta le loro opere per la realizzazione di un atelier artistico e artigiano per persone autistiche che sorgerà a Roma. Tommy in Puglia è rimasto incantato dall’intreccio delle bellissime campagne incontaminate con un luogo così ricco di arte come Masseria Cultura. L’architetto barese Eleonora Lo Buono ci ha indicato le soluzioni più efficienti per la ristrutturazione dell’atelier. Ringrazio Sky Italia per la sensibilità dimostrata a tematiche sociali e legate all’autismo e per aver dato, ancora una volta, il suo appoggio ad un progetto così importante, che porterà alla realizzazione di un docu-film in onda ad aprile su Sky Arte”.
Fonte: Quotidiano di Bari