SOLIDARIETA' E GENEROSITA': IL COVID-19 NON FERMA VOLONTARI E VOGLIA DI AIUTARE
Mai come in questo momento abbiamo bisogno di gesti di solidarietà, di gesti di generosità e nonostante l'emergenza che tutti stiamo vivendo, la voglia di aiutare il prossimo continua ad avere la meglio sull'egoismo di massa.
Non è certo semplice, date le restrizioni e la paura e quindi ci si deve ingegnare, ma si può continuare ad aiutare chi è più debole, chi si trova in situazioni ben più gravi di quella che ha travolto tutti noi.
Per questo motivo l'Associazione Agebeo e Amici di Vincenzo Onlus ha messo in moto una catena umana, fatta di persone e di volontari che quotidianamente si impegnano a recuperare risorse da donare ai reparti in cui opera.
Ogni giorno infatti, apprendiamo dai media quanto sia difficile per medici, infermieri e personale riuscire a svolgere il proprio lavoro in totale sicurezza, a causa della mancanza di quei dispositivi che in situazioni normali vengono utilizzati.
Sono quindi state donate da Stefano Petrillo della Prestige Group, dalla Deterstocks della famiglia Lisco, tramite Cinzia e da Andrea Totire della Farmacia Rubino centinaia di mascherine che grazie all' associazione Agebeo sono giunte al reparto di Oncoematologia Pediatrica e presso la farmacia del Policlinico di Bari.
Annalisa Tanzi e Giusy Vasto hanno realizzato centinaia di mascherine e cuffiette colorate, presso la propria attività "Cose Belle" di Mola di Bari che grazie alle volontarie Anna e Giuly sono arrivate a quanti in ospedale ne avevano bisogno.
Sono inoltre state acquistate 16 tute ospedaliere usa e getta arrivate in reparto grazie ad Anna e all’addetto alla vigilanza del Policlinico, Fabio. Perchè anche spostarsi e riuscire a far giungere a destinazione le risorse in questo momento è complicato a causa delle restrizioni.
«Ci teniamo a ringraziare uno per uno i volontari, i sostenitori, le aziende e quanti hanno risposto al nostro appello – spiega Isabella, vicepresidente dell'Agebeo – perchè mai come in questo momento abbiamo bisogno di gesti di solidarietà e generosità concreti che ci permettono di far sentire la nostra vicinanza al reparto, ai nostri piccoli pazienti ricoverati in ospedale e alle loro famiglie».
Ma anche riuscire a distrarre i bambini ricoverati non è semplice, non potendo recarsi in corsia, fortunatamente i volontari e le volontarie si sono attrezzati realizzando video divertenti pubblicati poi sulla pagina facebook dell' Agebeo, come hanno fatto Mina, Lisa, Tonia, il mago Domenico, Mimma, Fabio, Beppe con i suoi Supereroi, chi travestendosi, chi con qualche gioco di magia, chi attraverso il racconto di una favola.
A scendere in campo quindi non sono solo le risorse materiali ma anche tempo e professionalità; nasce così la collaborazione con la libreria Giunti al Punto di Molfetta. Grazie ad un idea di Isabella, vicepresidente Agebeo e alla disponibilità delle libraie Katia Schiralli e Michela Errico si è dato vita all'iniziativa Fiabe in corsia a distanza. Attraverso dei video racconti le insegnanti ed esperte della letteratura per l’infanzia Francesca Coppolecchia e Francesca Cipriani, le lettrici Miriam Quercia ed Erica, l’attrice e insegnante di yoga per bambini Carmen Centrone e la presidente dell'associazione "La bottega di Fiorellino" Cristiana Gallo, intrattengono i piccoli pazienti del Policlinico di Bari, di Lecce e Catania, tramite le associazioni di volontariato “Per un sorriso in più di Lecce” e “Lega Ibiscus Onlus” di Catania.
Perché la solidarietà è contagiosa.
Perché “Siamo stati presi alla sprovvista da una tempesta inaspettata e furiosa. Ci siamo trovati su una stessa barca fragili e disorientati, ma allo stesso tempo importanti e necessari, chiamati a remare insieme e a confortarci a vicenda. Su questa barca ci siamo tutti. E ci siamo accorti che non possiamo andare avanti ciascuno per conto suo. Ma solo insieme. Nessuno si salva da solo”, sono le testuali parole di Papa Francesco.