San Valentino: Al Villaggio dell'Accoglienza l'amore diventa un gesto che salva
a cura di Marina Basile
Il 14 febbraio a Bari ha smesso di essere una semplice ricorrenza da calendario per trasformarsi in un autentico battito di solidarietà collettiva che ha messo al centro il valore della vita sopra ogni cosa. Nel cuore del Villaggio dell'Accoglienza dell'Agebeo, messo a disposizione con la consueta e profonda sensibilità dal presidente Francesco Romanello Pomes e dalla vicepresidente Tonia Simone, l'amore ha trovato la sua espressione più alta e concreta nel dono del sangue. La scelta del luogo non è stata affatto casuale: il Villaggio dell'Accoglienza, infatti, rappresenta da sempre un simbolo fondamentale di sostegno e di speranza per l'intero territorio, un posto dove ogni giorno si celebra la vita e dove il calore umano diventa cura. È stata una mattinata baciata da un successo straordinario e commovente, dove il viavai incessante sull'autoemoteca dell'Avis ha raccontato una storia di impegno civile fatta da circa quaranta donatori, tra uomini e donne, che hanno scelto di tendere il braccio per il prossimo. Mentre l'aria si riempiva del profumo della sana e calda colazione offerta dall’associazione Panacea e da Caffè Cavaliere nel salone del Villaggio, si respirava un clima di profonda gratitudine e comunità che ha reso magica questa ricorrenza, trasformando un atto sanitario in un momento di calore umano e condivisione.
In questa cornice di accoglienza e speranza, le voci dei protagonisti si sono intrecciate per sottolineare il valore universale e inclusivo del gesto. Marina Basile, segretaria nazionale di Assomeda Aps, ha ricordato con emozione come la donazione sia l'esempio più alto di annullamento di ogni barriera, poiché nel donare la vita siamo tutti ugualmente indispensabili e non esistono differenze. Un concetto ribadito con forza dal Console Onorario della Repubblica di Armenia, Dario Rupen Timurian, che ha descritto l'atto del donare come un legame indissolubile con l'altro, un gesto di fratellanza che trascende ogni confine culturale e geografico. Al loro fianco, hanno portato la propria preziosa testimonianza Nicola Iacobbe, presidente di Avis, Siranush Quaranta e Carlo Coppola, insieme a Duccio Curione, referente nazionale dello sport di Assomeda Aps, tutti uniti nell'invitare la cittadinanza a innamorarsi della vita attraverso la generosità.
La rilevanza sociale dell'evento, che ha ottenuto il prestigioso patrocinio della Regione Puglia e del Comune di Bari, è stata suggellata dalla partecipazione attiva delle istituzioni, rappresentate dalla Presidente del Secondo Municipio, Alessandra Lopez, e dall'assessore Giovanni Lacoppola, i quali hanno voluto testimoniare l'importanza di sostenere realtà che celebrano quotidianamente la solidarietà. Un traguardo così importante e partecipato è stato reso possibile anche grazie al costante supporto dei media partner di Video in Italia - Mediterranea Tv e alla sensibilità degli sponsor Glamcode, Rete Educare, CasaBari, Divella, Caffè Cavaliere e FAQ Fashionstore, che hanno creduto fin dall'inizio in questa "Festa del Dono". Grazie a questa sinergia tra associazioni, cittadini e imprese, San Valentino è diventato a tutti gli effetti un gesto d'amore che salva, lasciando un segno indelebile nel cuore della nostra comunità.