Powerchair Football a Matera: grande successo e soddisfazione.
a cura di Marina Basile
A Matera non è andata in scena solo una competizione sportiva, ma una vera e propria lezione di vita che ha trasformato il parquet in uno spazio di libertà assoluta. La manifestazione di Powerchair Football, svoltasi domenica mattina, ha segnato un punto di svolta per il territorio, raccogliendo il plauso entusiasta di Ilaria Chietera, coordinatrice del Meda per la Basilicata. Grazie all'impeccabile regia organizzativa della vicepresidente Gabriella Savino e dell'associazione A.I.A.S. Pegaso Matera, l'evento ha saputo raccontare una Basilicata viva e solidale, capace di trasformare la disabilità in una risorsa attraverso l'agonismo e la condivisione. Tra i motori delle carrozzine e il tifo del pubblico, si è respirata un’atmosfera di altissimo valore umano e sociale, dove ogni passaggio e ogni azione di gioco rappresentavano un passo avanti verso la costruzione di una comunità realmente inclusiva.
Il merito di questo successo risiede in una rete solida che parte dal gruppo dirigente nazionale del Meda — con il sostegno della presidente Maria Riccelli, del segretario Massimo Nigro, della vicesegretaria, Marina Basile e del coordinatore sportivo Duccio Curione — e arriva fino al cuore pulsante del territorio lucano. In questo contesto, spicca la figura di Lorenzo Calia, referente regionale per lo sport, la cui professionalità è stata determinante nel dare forma a progetti di così alto profilo, insieme alla grinta mostrata in campo da Alessandro De Bellis, simbolo di come la determinazione possa superare ogni ostacolo fisico. Fondamentale è stata anche la sinergia con le istituzioni, rappresentate dalla sensibilità dell'assessore Giuliano Paterino, che ha confermato l'impegno concreto dell'amministrazione comunale. Questa giornata resta dunque un esempio luminoso di come lo sport, se reso accessibile a tutti, diventi un potente veicolo di dignità e speranza, ricordandoci che il diritto alla partecipazione e alla gioia non deve conoscere confini.
«È stata una giornata straordinaria – ha dichiarato Ilaria Chietera – che ha dimostrato come lo sport, quando è accessibile a tutti, diventi veicolo di dignità, partecipazione e speranza. Manifestazioni come questa raccontano una Basilicata viva, solidale e capace di valorizzare ogni persona. La giornata di Matera rimane un esempio concreto di come, attraverso una sinergia tra istituzioni, associazioni e volontari, sia possibile costruire eventi di grande valore sociale, capaci di lasciare un segno profondo nella comunità e di rafforzare il messaggio che lo sport è davvero di tutti e per tutti».
l Meda ribadisce con forza la propria vicinanza a tutte quelle realtà che operano quotidianamente per l’inclusione, promuovendo non solo lo sport, ma tutti i settori fondamentali della vita sociale, tra cui:
• sport e disabilità
• istruzione e formazione
• lavoro e integrazione professionale
• cultura e accessibilità
• sanità e benessere
• politiche sociali e pari opportunità
• partecipazione civica e diritti