Pet therapy: La giusta convivenza col nostro amico peloso
a cura di Marina Basile
Con la presentazione a Palazzo di Città ha preso finalmente il via il progetto " La giusta convivenza con il nostro amico peloso”, progetto di Pet Therapy nato in collaborazione con l'Assessorato al Welfare del Comune di Bari e generato con il coordinamento delle dottoresse Giusella Massari e Alessandra Giannoccaro dell'ambulatorio veterinario PSICOVET di Bari.
L’iniziativa presuppone una serie di incontri quindicinali con i fantastici amici pelosetti, incontri destinati ai nuclei familiari ospiti della struttura Villa Marzano di Bari, con la finalità di regalare a queste persone quella sensazione di "casa" e di quotidianità rappresentata spesso anche dalla presenza di un animale domestico.
Il progetto di pet therapy, promosso dall'associazione Scuola Cani Salvataggio Nautico di Donato Castellano e finanziato dall'assessorato al Welfare del Comune di Bari nell'ambito degli interventi a contrasto della grave emarginazione adulta, prevede cinque incontri durante i quali saranno presentati ed esposti i benefici che chiunque può ricavare in seguito alla convivenza e al contatto con gli animali. Coordinati da Lucia Lafaenza protagonisti principali saranno i cani che supportano i volontari del soccorso nautico, gli amici a quattro zampe che ogni estate garantiscono gratuitamente la sicurezza dei bagnanti della spiaggia pubblica Pane e Pomodoro: Mela, Spider, Jane ed Ella. Gli animali opereranno assieme ad Alessandra Giannoccaro, veterinario e istruttore cinofilo di Psicovet, l'ambulatorio veterinario partner dell'associazione nelle iniziative solidali. Al termine del percorso formativo, rivolto a famiglie, adulti e minori, i quattro cani si esibiranno in una simulazione acquatica sulla spiaggia di Pane e Pomodoro.
“Questo progetto – ha commentato l'assessore al Welfare, Francesca Bottalico – rientra in un'offerta più ampia di laboratori educativi e formativi che stiamo destinando agli ospiti delle varie Case di comunità. A Bari e in provincia ci sono ben 17 di queste strutture. Ciascuna è rivolta all'accoglienza di cittadini soli, in coppia o di nuclei familiari in povertà estrema, con e senza dimora, italiani e migranti, o famiglie che, a seguito di uno sfratto, si sono ritrovate da un giorno all'altro per strada. Agli utenti, oltre ai servizi minimi, come la cucina, la lavanderia, gli spazi per il relax, camere da letto e servizi igienici, la programmazione del welfare ha inteso offrire una serie di azioni aggiuntive legate ai loro bisogni e desideri. Per questo motivo abbiamo pensato di offrire agli ospiti dei laboratori di pet therapy, per promuovere il loro benessere e garantire una dimensione di serenità e ‘normalità’ che favorisca la creazione di una comunità autentica e di relazioni positive tra generazioni, culture e diversità”.