Massimo Nigro alla Guida del M.E.D.A.: Priorità a "Dignità e Inclusione"
a cura di Marina Basile
Il Movimento Europeo Diversamente Abili (M.E.D.A.) ha annunciato la nomina di Massimo Nigro, residente a Prato in Toscana, come nuovo Segretario Politico Nazionale. Con un passato da cittadino impegnato in politica in vari schieramenti, Nigro assume l'incarico con umiltà e determinazione, con l'obiettivo di "scrivere le più belle e fruttuose pagine che la politica “vera” merita e che meritano, soprattutto, tutte le persone fragili".
Nel suo primo discorso, Massimo Nigro ha espresso profonda gratitudine alla Presidente del M.E.D.A., Maria Riccelli, e a tutto il Direttivo Nazionale del Movimento per la fiducia accordatagli. "So che mi aspetta un compito difficile perché in Italia fare Politica non è una cosa semplice" ha dichiarato. Nigro ha aggiunto: "Ho preso a cuore questo nuovo percorso perché ho trovato persone che condividono i tanti problemi sociali: povertà, disuguaglianze, discriminazione, disagio sociale, disagio economico, criminalità, dipendenze e emarginazione". Ha sottolineato con forza che "Si tratta di problemi che influenzano la qualità di vita dei singoli individui e della comunità".
Il nuovo Segretario ha evidenziato con preoccupazione l'attuale congiuntura economica difficile, che continua a portare "tagli di risorse da parte della Politica, una cosa inaccettabile soprattutto se pensiamo che i disabili sono già la parte più colpita dalla crisi perché spesso senza lavoro". Per Nigro, l'impegno è chiaro: "Noi dobbiamo non solo mantenere i diritti, ma lottare per mantenerli e ottenerne di nuovi, in modo che il disabile venga inserito anche nel mondo del lavoro". Ha ribadito con fermezza un principio fondamentale: "Chi ha una disabilità non chiede la carità, ma dignità, diritti e lavoro attraverso il quale dare il proprio contributo alla società". Ha poi precisato: "Sarà mio compito riallacciare tutti i rapporti istituzionali e favorire il dialogo e progetti".
Massimo Nigro ha inoltre sottolineato che "Sono milioni le persone con disabilità che ogni giorno combattono per una vita indipendente e che ci insegnano come affrontare con forza vitale e grande dignità le difficoltà: a loro dobbiamo rispetto". Ha esteso un sentito ringraziamento "Alle loro straordinarie famiglie, ai volontari e alle associazioni che si battono per l’affermazione dei loro diritti".
Salute, istruzione, mobilità e lavoro sono stati individuati come diritti cruciali per le persone con disabilità, spesso "frutto di lunghe battaglie lastricate di dolore, mortificazione, senso di ingiustizia e impotenza, episodi di discriminazione". L'inclusione delle persone con disabilità è considerata dal M.E.D.A. come il "banco di prova della piena affermazione dei diritti umani". Il Movimento incoraggia attivamente "ogni progresso" della tecnologia in questa direzione, in quanto di ausilio "per superare le limitazioni che ostacolano la vita delle persone con disabilità, favorendone la piena partecipazione" e per "andare oltre ogni barriera". Le persone con disabilità sono viste non come un peso, ma come "una risorsa per la comunità e la loro partecipazione alla vita della società è preziosa".
Il M.E.D.A. intende andare oltre la semplice assistenza, mirando a un sostegno mirato per creare nuove opportunità e consentire la realizzazione individuale in tutti i settori. Il movimento ritiene che i disabili siano un "giacimento di risorse e contributi di cui si priva il Paese perché non li mette in condizione di potersi esprimere". "Questo è l’obiettivo di carattere sociale e politico che ci proponiamo" - ha affermato Nigro. Le azioni importanti poste in essere finora per favorire il sostegno dell'autonomia, la ri-socializzazione e il reinserimento nel mondo produttivo delle persone con disabilità, includono misure per la conservazione dell'impiego o l'inserimento in nuova occupazione, attraverso il finanziamento di interventi per l'abbattimento delle barriere architettoniche, l'adeguamento delle postazioni, la formazione e la riqualificazione professionale.
Nigro ha anche espresso forte preoccupazione per il fatto che "i tagli da Roma abbiano influito enormemente negli ultimi anni per quanto riguarda le scelte comunali, incluse quelle relative alla disabilità". Ha criticato aspramente la mancanza di sensibilità a livello nazionale: "Tante volte abbiamo protestato perché a livello nazionale non si è palesata abbastanza sensibilità". Ha denunciato con vigore che "Alcune disattenzioni, per non dire mancanze totali, nel mondo dell’assistenza disabili vanno rimosse ed è una vergogna che tanti comuni siano abbandonati a se stessi nell’occuparsi di questo tema". Per questo, "Il M.E.D.A dovrà mettere mano a questi argomenti a livello nazionale".
Oltre all'attività sociale, il M.E.D.A. si farà trovare pronto a partecipare alle prossime tornate elettorali. L'obiettivo principale del Movimento è "dare Voce a chi purtroppo voce non ne ha".
Nelle prossime settimane, il nuovo Segretario Politico Nazionale, Massimo Nigro, comunicherà le nomine dei Direttivi Regionali e dei Referenti delle varie Province in Puglia. Il M.E.D.A. è pronto ad accogliere al suo interno "tutte le persone che desiderano dare il proprio contributo affinché anche i più deboli tornino a sorridere". È possibile inviare una mail a SEGRETARIOPOLITICO@ILMEDA.ONLINE per aderire.