L'attività di Gens Nova durante l’emergenza Covid – 19
a cura di Marina Basile
L’associazione Gens Nova O.d.V., per tutto il periodo caratterizzato dall’emergenza “ COVID – 19” si è contraddistinta per la solerzia con cui si è attivata sull’intero territorio nazionale nel porgere aiuti reali e concreti a favore di realtà che, in quel peculiare momento, versavano in condizione di particolare necessità.
Anche in Puglia, il presidente – avvocato Antonio Maria La Scala - e i consiglieri di Gens Nova, durante l’intero periodo di emergenza, hanno messo in atto una serie di attività benefiche che hanno supportato categorie in particolare “sofferenza” e che necessitavano di un supporto materiale e di aiuto.
Le numerosissime attività, data la grande mole, devono necessariamente essere sintetizzate, sotto forma di un mero elenco che però non rende giustizia al grande lavoro svolto da tutti i soci di Gens Nova.
La prima erogazione di €. 2.000 è stata effettuata a favore di numerosi Enti ospedalieri, tra i quali l’Ospedale Policlinico di Bari che ha ricevuto €. 350,00 e l’Ospedale Di Venere di Carbonara di Bari al quale sono stati devoluti €. 300,00.
L’associazione Gens Nova è entrata a far parte di una rete associativa capitanata dall'AIOS Protezione Civile, con la quale sono state effettuate raccolte di generi di prima necessità (pasta, latte, salsa, biscotti, zucchero, farina) presso il FAMILA supermercato di Bari e distribuiti a famiglie fragili e vulnerabili economicamente.
Gens Nova ha donato circa 1000 libri della propria biblioteca in favore dell'Assessorato al Welfare del Comune di Bari, per consentire anche alle famiglie indigenti la possibilità di reperire gratuitamente qualche libro come compagno nel periodo di isolamento forzato.
Gens Nova si è posta anche al fianco delle forze dell’ordine, soprattutto di quegli uomini e donne costretti a svolgere servizio in prima linea sulle strade e quando le mascherine erano ormai divenute merce rara, perché introvabili, ne ha donate 200 direttamente nella mani del Comandante Regionale Gen. D. Francesco Mattana presso il Comando Regionale della Guardia di Finanza. In seguito 400 mascherine sono state donate al Reparto Prevenzione Crimine Puglia Centrale della Polizia di Stato, nelle mani dell'Ispettore di P.S., nonché Consigliere Nazionale di Gens Nova, Antonio Genchi, 100 mascherine al Comando Compagnia CC Bari Centro, 270 mascherine chirurgiche agli Agenti Penitenziari di Foggia e Trani per il tramite del Sindacato COISP della Polizia Penitenziaria, 100 mascherine al Comando Compagnia Carabinieri di Triggiano, 100 mascherine al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Bari, nella persona del Capitano Nicola Ranieri, Responsabile della Polizia Giudiziaria del medesimo Comando.
Il Presidente Nazionale di Gens Nova, avv. Antonio La Scala, unitamente alla Consigliera Nazionale Maria De Tommaso, ha consegnato 400 mascherine presso la casa circondariale di Bari alla presenza del Direttore della medesima, dott.ssa Valeria Pire', da distribuire al personale della Polizia Penitenziaria in servizio nel medesimo Istituto di pena.
Ulteriori 100 mascherine sono state donate alla Casa di Riposo/RSA Residenza La Fenice La Speranza Srl di Altamura, ove risiedono diversi anziani che necessitano di assistenza continuativa.
L’associazione Gens Nova oltre ad avere particolarmente a cuore le forze dell’ordine, non hai dimenticato le categorie più fragili e si è prodigata nella donazione di dispositivi medici e generi di prima necessità anche a favore di queste ultime. La O.d.V. ha donato la somma di €. 300 all’associazione Con.Te.Sto che concorrerà all'acquisto di un pulmino per consentire a bambini con disturbo dello spettro Autistico di potersi spostare nel territorio di Trani e seguire tutte le numerose attività della medesima associazione.
Ha consegnato 100 mascherine all'ASSOCIAZIONE ARCOBALENO BITRITTO ONLUS, presieduta da Stefano Mangialardi, che si occupa da anni di persone con gravi disabilità, numerose mascherine “brevi manu” a famiglie baresi al cui interno vivono persone con gravi disabilità motorie e psichiche, 50 mascherine all' A I O S Protezione Civile, 70 mascherine all'associazione HBARI2003 (basket in carrozzina) che si occupa da sempre di diffondere e proseguire l’attività sportiva del basket superando le disabilità proprio attraverso lo sport e 100 mascherine all'unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti APS nella persona del Presidente Provinciale Vito Mancini.
Per rendere la Pasqua un po’ più dolce ai bimbi con disabilità mentali ai bambini che vivono in condizioni familiari disagiate, ha consegnato n. 20 UOVA per il tramite dell’associazione HBARI2003 e n. 30 UOVA ad un Centro Diurno del barese.
Gens Nova con la Consigliera Nazionale Monica Pantanella ha infine donato 100 mascherine all'associazione La Casa di Pandora - Asfa Puglia che si occupa di dare supporto a tutte quelle famiglie con bambini affetti da autismo.
Per ultimo e non di certo per importanza, non si può dimenticare lo “sportello di aiuto e supporto” attivato a favore delle donne vittime di stalking e femminicidio, affinché non restassero da sole, chiuse in casa con i loro aguzzini.
L’avvocato La Scala ha dichiarato “Gens Nova non poteva di certo chiudere gli occhi e fermarsi di fronte alle impellenti necessità, che giorno dopo giorno, si mostravano in tutta la loro crudezza. Vi sono particolari categorie che in questo momento storico hanno dimostrato di aver particolare bisogno di aiuto e noi di certo non potevamo contravvenire a quanto previsto nel nostro statuto. Io e i miei consiglieri ci siamo rimboccati le maniche e nel nostro piccolo abbiamo provato a fornire tutto il nostro sostegno”.
Fonte: Quotidiano di Bari