La giornata Internazionale della Famiglia a Bitetto
a cura di Marina Basile
Anche quest’anno il 15 maggio, in tutto il mondo, si è celebrata la Giornata Internazionale della Famiglia, definita da Papa Francesco uno dei “beni più preziosi dell’umanità”. Tema di quest’anno: “Famiglie, vite sane e futuro sostenibile”.
A Bitetto, in occasione di tale giornata, è stato inaugurato il centro di ascolto per le famiglie e sportello per l’integrazione degli immigrati servizio integrato denominato “ohana”.
Ogni volta che si riesce a fare qualcosa per gli altri, pensando solo alla loro felicità si mette in atto un’esperienza che può cambiare per sempre la vita non solo di chi riceve aiuto, ma anche di chi lo dona. Il vero potere dell’umanità è il “servizio”; bisogna aiutare le persone con amore e aver cura di chiunque, specialmente dei bambini, dei vecchi e di tutti coloro che sono più fragili. È proprio questo lo spirito con cui ha preso finalmente forma uno degli ultimi obiettivi programmati dal Piano Sociale di Zona Ba10 (comuni Modugno-Bitetto-Bitritto) che ha previsto come unica sede quella dislocata nel Comune di Bitetto.
Il servizio, che sarà gestito dalla cooperativa SoleLuna, oltre che l’organizzazione programmata di varie attività laboratoriali, consentirà di prenotare e usufruire gratuitamente di consulenze specialistiche socio-psico-pedagogiche e legali, di uno spazio neutro e di percorsi multidisciplinari. È previsto, inoltre, un intenso piano di attività a favore della popolazione straniera residente nei tre comuni, potenziale beneficiaria di consulenze legali e amministrative, come pure di mediazione linguistica-culturale.
L’Assessore al Welfare Anna Clavelli ha fortemente creduto, voluto e investito in questa iniziativa rientrante nell'ambito delle politiche a sostegno delle famiglie.
“È importante fornire un sostegno alla genitorialitá, alla cura della famiglia ed alla promozione e sviluppo di forme di solidarietà e di aiuto reciproco nella vita quotidiana facendo riferimento anche all'area immigrati all'interno della quale sará promosso e favorito lo scambio interculturale - ha sostenuto l’Assessore” nel corso della conferenza di presentazione dell’evento.
La primavera è il momento ideale per inaugurare un centro di ascolto come questo e per dare avvio alle attività che saranno intraprese al suo interno; infatti, come ha sostenuto Anna Clavelli: “ la primavera è il periodo dell’anno durante il quale riaffiora la bellezza che diviene la metafora del lungo e duro lavoro attraverso il quale, in questi ultimi mesi, siamo riusciti a creare il miglioramento continuo del territorio e dei servizi di supporto al welfare d'accesso”.
fonte: quotidiano di Bari