Intervento di chirurgia maxillo-facciale ad alta tecnologia al San Filippo Neri di Roma su un paziente armeno
a cura di Carlo Coppola
Presso il Presidio Ospedaliero San Filippo Neri di Roma è stato operato un paziente reso invalido dai recenti fatti bellici. L'intervento è stato possibile grazie all'utilizzo di nuove e accurate tecnologe in ambito maxillo facciale ed ha richiesto grande preparazione e particolare attenzione per le possibili implicazioni sulle funzionalità del paziente. L'operazione è stata preparata ed eseguita con successo lo scorso 6 marzo 2024 tra il prestigioso orspedale romano, in collaborazione tra la UOC di Chirurgia Maxillo-facciale della ASL Roma 1, diretta dal dott. Domenico Scopelliti, e la UOC di Chirurgia Maxillo-facciale dell'Università di Udine, guidata dal Prof. Massimo Robiony. Il team che era composto dal dott. Paolo Arangio, dal prof. Massimo Robiony e le dott.sse Tommasina Scalise, Alessia Cipriani e Maria Rosaria Calvello, insieme agli infermieri di sala Daniela Ursino, Sara De Santis e Giuseppe Miarelli, ha eseguito un intervento su un paziente armeno, vittima dell'aggressione azera contro l'Armenia.
Il paziente presentava una anchilosi (limitazione o assenza di movimento normale di un'articolazione) dell’articolazione temporo-mandibolare destra, una condizione derivante da traumi ricevuti in contesto bellico. Durante l'intervento è stata eseguita una ricostruzione totale mediante l'utilizzo di una protesi in titanio e polietilene, progettata e realizzata impiegando compoenti ottenuti su misura realizzati con l'impiego della stampa 3D. Per la normativa sulla privacy non sono stati comunicati dettagli nè sulle circostanze nè le condizioni in cui il trauma era avvenuto.
"La virtuosa sinergia con l’Università di Udine ci ha permesso di sfruttare le loro alte competenze tecnologiche per ottenere una protesi articolare temporo-mandibolare di ultima generazione. Questa soluzione ha consentito al paziente di riaprire la bocca e riprendere i movimenti necessari per la masticazione e l'articolazione della parola in modo corretto," ha dichiarato il dott. Domenico Scopelliti, Primario della Chirurgia Maxillo-facciale della ASL Roma 1.
Tutte le azioni preliminari a questo delicato intervento sono state possibili grazie alla collaborazione con la SMILE HOUSE FONDAZIONE ETS e agli accordi con la Regione Lazio e la ASL Roma 1. SMILE HOUSE FONDAZIONE ETS si occupa da anni di accompagniare bambini e giovani adulti affetti da malformazioni cranio-maxillo-facciali verso interventi chirurgici e cure mediche specialistiche e questi partenariati hanno consentito di essere di aiuto a un paziente che, per diversi anni, ha sofferto di una condizione patologica estremamente invalidante.
Il dott. Scopelliti ha concluso: "Siamo felici ed orgogliosi di poter condividere questo straordinario risultato con tutto il personale delle sale operatorie e dei reparti degenza del San Filippo Neri."
L'equipe medica del San Filippo Neri e i volontari di Smile House Fondazione ETS, non sono nuovi a queste tipologie di interventi. Lo scorso 4 marzo era stata diffusa la notizia secondo la quale medesimo team era stato "in missione a bordo della Portaerei Cavour della Marina Militare Italiana" per effettuare "interventi chirurgici a favore di soldati armeni affetti da traumi bellici al volto". Tutto ciò è stato possibile anche grazie alla sinergia tra le istituzioni pubbliche private italiane e all'Ambasciata armena in Italia. Presto l'equipe che ha eseguito questi interventi si recherà in Armenia per effettuare altre operazioni di questo tipo.