Dalla pet therapy al benessere psicofisico: finanziati 57 progetti socio-culturali, ricreativi e formativi nelle scuole cittadine
La ripartizione Politiche educative e giovanili rende noto che è stata pubblicata, a questo link, la graduatoria relativa all’avviso rivolto alle scuole statali e agli istituti comprensivi cittadini per il finanziamento di progetti di carattere socio-culturale, ricreativo e formativo ideati e promossi dalle stesse scuole.
Obiettivo dell’avviso comunale è premiare le attività progettuali che prevedano l’impegno degli studenti, dei docenti e delle famiglie, e che abbiano un’effettiva ricaduta culturale, educativa e formativa sull’utenza scolastica cittadina.
Per l’edizione 2025, in totale sono 57 i progetti finanziati, per un importo complessivo di 163.000 mila euro. I 57 progetti vincitori (sul totale di 67 proposte presentate) hanno ottenuto contributi da mille a 5mila euro ciascuno, sulla base del punteggio attributo dalla commissione selezionatrice.
Per quanto riguarda le tematiche proposte, sono stati premiati 14 progetti legati all’ambito del supporto al benessere psicofisico degli alunni, 9 sul tema dell’educazione teatrale, artistica e musicale, 7 sul sostegno di attività didattiche a favore di alunni svantaggiati o con disabilità, 7 per la valorizzazione dell’educazione alimentare e ambientale, 4 su continuità verticale e orizzontale, 3 sul contrasto alla dispersione scolastica, 3 sull’educazione all’uso critico e consapevole dei social media, 1 su educazione alla legalità.
Per quest’ultima edizione del bando, l’amministrazione comunale ha inteso, infatti, promuovere particolarmente progetti incentrati su idee innovative e sull’attenzione al benessere psicofisico delle studentesse e degli studenti: ampio spazio è stato dato, dunque, ad attività di pet therapy legata a percorsi inclusivi, a laboratori di yoga, movimento e salute, a momenti di approfondimento attraverso la musicoterapia, la biomusica e l’arteterapia, con la presenza costante della figura del pedagogista a scuola.
Grande rilievo, inoltre, è stato dato a progetti di innovazione digitale: premiati, per esempio, il giornale scolastico che diventa contenuto web, il progetto di crowdsourcing che, su modello di un’enciclopedia digitale, punta a dare il proprio contributo attraverso idee originali, insieme a laboratori innovativi di cittadinanza attiva e di approfondimento sul territorio, a partire dalle “pietre” che lo compongono.
È stata, infine, valorizzata la capacità delle istituzioni scolastiche di fare rete sul territorio, creando collaborazioni stabili con servizi e progetti già attivi, o con associazioni ed enti del terzo settore, al fine di dare continuità nel tempo alle proposte progettuali finanziate.
“Quando cresce una comunità scolastica, cresce anche l’intera città – commenta l’assessore alla Conoscenza Vito Lacoppola - . Ecco perché siamo orgogliosi di sostenere, anche quest’anno, progetti creativi, innovativi e inclusivi delle scuole baresi, che non smettono mai di sorprenderci con le novità proposte, e con tanti importanti percorsi che continuano negli anni, diventando punto di riferimento per la città. Per questa edizione abbiamo voluto sostenere attività innovative, che favoriscano lo sviluppo delle competenze, la crescita personale e civica degli studenti, l’inclusione e il sostegno agli alunni e alle alunne più fragili.
La scelta dei temi si è concentrata molto sull’attualità, partendo da quanto ogni giorno la comunità scolastica e le famiglie sottopongono alla nostra attenzione. Rispetto alla precedenti edizioni, nell’avviso sono state, infatti, per la prima volta inserite nuove aree tematiche, tra cui l’educazione all’uso critico e consapevole dei social media, il supporto alla genitorialità e al benessere psicofisico degli alunni, l’educazione alla legalità, l’educazione alimentare e ambientale, l’inclusione sociale e l’intercultura, il contrasto alla dispersione scolastica.
Abbiamo voluto, ancora, potenziare proposte che creino reti stabili sul territorio, per dare continuità nel tempo alle esperienze più significative. Pensiamo, per esempio, alla ‘Notte Bianca’ del liceo artistico e coreutico De Nittis Pascali, da anni ormai appuntamento di grande valore per la città di Bari, o al giornale scolastico web ‘in/out’ del comprensivo Loi Santomauro, giunto alla nona edizione, così come ‘Le pietre che parlano’ del comprensivo Umberto I San Nicola o alle ‘Interviste in..... portineria’ della scuola media Amedeo D’Aosta, anch’essi progetti storici e consolidati.
Quest’anno, infine, ci abbiamo tenuto a promuovere ulteriormente il ruolo degli istituti comprensivi statali, quali scuole capofila per gli accordi di rete per la formazione congiunta Zerosei, in linea con il percorso avviato dall’amministrazione comunale con gli Stati Generali dell’Infanzia”.