“COSTRUENDO FUTURO”
a cura di Marina Basile
Recuperare i ragazzi a rischio devianza, non solo si può, ma si deve, perché i ragazzi non dovrebbero essere lasciati da soli a combattere contro l’ignoranza, la sopraffazione e contro sistemi e meccanismi sbagliati che li portano a delinquere, facendoli cadere in baratri oscuri dai quali potrebbe risultare difficile se non addirittura impossibile ri-emergere.
Con l’obiettivo di offrire occasioni di reinserimento sociale attraverso l’attivazione di laboratori sportivi e culturali in favore dei minori che versano in condizioni di fragilità o che si presentano a rischio di marginalità è stato presentato, nella sala giunta di Palazzo di Città, “Costruendo Futuro”, il progetto del comitato Aics - Associazione Cultura e Sport di Bari. Tale progetto prevede un percorso che sia in grado di coinvolgere anche le famiglie di provenienza in un’ottica sistemica che fa rete con diverse associazioni e realtà pubbliche e private presenti nella città di Bari.
Sono intervenuti l’assessora al Welfare Francesca Bottalico, il presidente di Aics Bari Francesco Mallardi e i rappresentanti dei partner del progetto, il presidente della cooperativa sociale Chiccolino di Bari, Giuseppe Moretti, il mister Giorgio De Trizio, dirigente dell’Asd United Sly, emergente realtà calcistica della città, la comunità Madre Arcucci, l’associazione di promozione Mani di Proserpina e le professoresse Marina Basile dell’istituto Marco Polo e Isabella Gigante del De Lilla.
L’assessora Francesca Bottalico, che crede molto in iniziative come questa, ha ringraziato l’Aics e le associazioni presenti per aver ideato e realizzato un progetto ‘di rete’ che si fonda sulla collaborazione tra pubblico e privato e che coinvolgendo due istituti scolastici, Marco Polo e De Lilla, particolarmente impegnati nel settore della formazione e nell’educazione dei più giovani, mette al centro i ragazzi e le ragazze della città, soprattutto quelli maggiormente bisognosi di attenzioni particolari.
I linguaggi alternativi quali il teatro sociale, la narrazione, la lettura, lo sport di questo progetto divengono un valido strumento e un necessario supporto al sistema di welfare sul quale l’amministrazione, insieme alla rete territoriale, ha investito in questi ultimi anni notevoli risorse. “L’Assessorato che guido e l’intera istituzione Comune di Bari, infatti puntano a promuovere un approccio che sia in grado di offrire l’opportunità di esprimere talenti diversi, di preparare un percorso privilegiato per creare comunità educative che si prendano cura dei nostri ragazzi, anche nel lavoro di prevenzione delle situazioni di disagio. L’assessorato al Welfare, che collabora già da tempo con le associazioni, mettendo a disposizione le proprie strutture e i propri operatori, condivide la sfida culturale che comporta l’avvio di progetti innovativi come questo. Ad esempio, con lo staff di Chiccolino, stiamo collaborando ad alcuni interventi che focalizzano l’attenzione non solo sulle vittime, ma anche sugli autori dei reati – ha proseguito l’assessora”.
“Desidero ricordare, tra gli altri, la comunità famiglia e Centro socio educativo diurno ‘Madre Arcucci’, un altro fiore all’occhiello del nostro sistema di welfare - ha concluso Bottalico -.
“Anche per quest’anno Aics sarà presente nella città di Bari - ha spiegato Francesco Mallardi - con un progetto che coinvolge le fasce più deboli della società. Dopo il brillante successo dello scorso anno con ‘Cultura dell’accoglienza’, siamo qui nuovamente con il progetto ‘Costruendo Futuro’ con il quale coinvolgeremo giovani che per svariati motivi sono costretti a vivere in condizioni di marginalità sociale. I ragazzi parteciperanno a laboratori sportivi e culturali in cui saranno attori, giocatori, podisti, cuochi, camerieri, ballerini, coreografi, scenografi, artisti. L’obiettivo delle nostre attività sarà quello di cercare di far capire loro che oltre la delinquenza, l’appartenenza a un clan, lo spaccio e la galera, c’è un’altra possibilità, un’altra strada fatta di lavoro, di amicizia, di lealtà, di sorrisi, di onestà e di legalità”.
Importanti interventi anche da parte degli altri partner della rete. I presidenti delle associazioni “Chiccolino” e “la Mano di Proserpina” hanno sottolineato l’importanza di creare nuove opportunità di reinserimento sociale per quei ragazzi che hanno intrapreso “percorsi di vita” sbagliati. Percorsi che possano permettere loro di acquisire nuove competenze spendibili anche nel mondo del lavoro.
La Professoressa Basile, delegata dalla Prof.ssa Rosanna Scarcia, dirigente scolastica dell’IISS “Marco Polo” di Bari, ha espresso il pensiero della preside, sottolineando la notevole importanza che l’inclusione assume in progetti come questo. La dirigente del Marco Polo, infatti ha messo a disposizione le aule del suo istituto per agevolare l’attivazione di un laboratorio di scrittura creativa, durante il quale gli alunni del biennio coopereranno con i ragazzi a rischio devianza nella riscrittura di un mito antico in chiave moderna. Anche la Prof. Losurdo ha ribadito l’importanza dell’inclusione in un processo di recupero dei minori a rischio marginalità.
Punta di diamante del progetto anche il laboratorio sportivo che prevede la creazione di una squadra solidale Aics formata dai ragazzi del progetto e alcune realtà calcistiche locali che sarà allenata da mister Giorgio De Trizio, calciatore del grande Bari del passato.
Il primo appuntamento dell’iniziativa, che coniuga sport, momenti di cultura, teatro e gastronomia, è fissato per il 12 gennaio e il primo allenamento avverrà presso i campi del Centro sportivo Sly, offerti gratuitamente dal Presidente della United Sly Fc, Danilo Quarto, da sempre vicino ad iniziative solidali come questa. Patron Quarto, infatti, ha sottolineato il suo desiderio di proseguire questo progetto, cominciato in fase sperimentale già lo scorso anno.
Un ringraziamento particolare va rivolto anche alla Divella Spa e allo chef Donato Carra, che opereranno a supporto dei laboratori di cucina.