”COSA SI FA PER CAMPARE”
a cura di Marina Basile
In questi giorni Piero De Lucia ritorna alla ribalta con la sua terza Commedia comica dal titolo “Cosa si fa per campare”, da lui scritta, diretta e interpretata e che sarà in scena al Teatro Di Cagno Abbrescia a Bari da Sabato 1 Febbraio, tutti i Sabato e le Domeniche di Febbraio alle 21,00 e alle 19,30.
In questa Commedia recitano attori del calibro di Franco De Giglio, famoso e simpaticissimo “Nonno Ciccio” televisivo nonché uno dei maggiori e importanti interpreti della comicità barese da quarant’anni a questa parte. Insieme a lui un altro famoso volto televisivo molto noto al pubblico da anni, la bravissima e simpatica Kikka (Donata) Frisini, ormai compagna di lavoro fissa nelle Commedie di Piero De Lucia con il ruolo di moglie. A completare il Cast della Commedia ci saranno la brava e affabile Mariangela Cardone e il zelante e determinato Nico Delcuratolo.
Piero De Lucia, attore comico barese è sulla scena teatrale da oltre trentacinque anni e ha calcato molteplici palcoscenici al fianco di attori famosi pugliesi e nazionali interpretando in tantissime Commedie ruoli brillanti con diversi caratteri comici come il presentatore francese, lo scienziato pazzo tedesco, il contadino di Santeramo in Colle, un Colonnello dell’Armata Russa e tanti altri personaggi tanto graditi al suo pubblico.
Piero De Lucia con la sua Compagnia Teatrale “Ridichetipassa” ha messo in scena altre due commedie scritte, dirette e interpretate dallo stesso, intitolate “Il vizietto dell’Onorevole Latromba Carletto” e “ S’ha rrutt u’ prise”.
In questa terza commedia, Piero è un modesto operaio da sempre accanito giocatore di slot machine, gratta e vinci e tutto ciò che riguarda il mondo delle scommesse. Egli è solito sperperare in questo modo quasi tutto il suo stipendio, all’insaputa della ignara consorte Tina. Inizia ad indebitarsi per somme sempre più elevate e diventa vittima di continui pignoramenti di mobili, elettrodomestici e suppellettili da parte di Ufficiali Giudiziari - tra i quali, in particolare, il Dr. Esproprio Concetto Lobello - che giornalmente frequentano in processione la casa di Piero e Tina, fino a farli rimanere solamente con un tavolo, due sedie, un mobiletto e un piccolo divano.
Per cercare di far fronte a questa situazione, drammatica e ridicola nel contempo, entra in scena un’amica, Lucrezia, che lavora in una Macelleria sotto casa dei due, e che decide di aiutarli portando loro da mangiare e di nascosto dal padre macellaio qualche fettina di carne e delle frattaglie.
In una di quelle ‘tipiche’ giornate, Lucrezia, molto spaventata, informa Piero e Tina che dal carcere di Turi è evaso un pericoloso assassino che secondo il notiziario TV si aggira proprio nel loro quartiere e implora i due a barricarsi in casa e i Carabinieri della zona fanno altrettanto avvisando la gente del posto e consegnando loro la foto segnaletica del malvivente.
Con l’ingresso del malavitoso Guido Lanotte inizia un susseguirsi di situazioni esilaranti e comicissime tutte da scoprire, contornate da divertentissimi colpi di scena e un finale assolutamente scoppiettante.
La commedia ha un risvolto anche solidale. Infatti il regista e autore Piero De Lucia ha deciso di destinare quota parte del biglietto di ingresso all’Associazione “ Agebeo e amici di Vincenzo” per la realizzazione del “Villaggio dell’Accoglienza”.
Per info rivolgersi a Michele Farina: 390562888.
Fonte: Quotidiano di Bari