Sly tre per due
a cura di Marina Basile
In una Bari vestita a festa per la promozione della prima squadra, non può di certo passare inosservata l’impresa dei biancorossi di patron Danilo Quarto che conquista, in soli tre giorni, la coppa regionale e la promozione in “Promozione”.
È festa anche in casa Sly. È un sogno che si è consolidato partita dopo partita, un sogno diventato realtà, supportato dalla permanenza al vertice della classifica sin dalla prima gara disputata, in una sorta di dominio incontrastato.
Ed ecco quindi che la Sly United vince il suo terzo campionato consecutivo, senza se e senza ma, sbarcando nel campionato di Promozione Pugliese. Numeri incredibili quelli della formazione barese, una squadra imbattuta che ha concluso il Girone A di Prima Categoria con 82 punti, davanti al Manfredonia Calcio 1932, in un testa a testa che ha animato il torneo sin dalla prima giornata.
Numeri ancora più fantastici se si pensa ai 129 gol realizzati a fronte dei soli 14 subiti, in un campionato che si è concluso con l’ennesimo risultato da capogiro realizzato allo Sly Stadium: un netto 7-1 contro il Manfredonia Football Club, che ha visto andare a segno tutti i bomber biancorossi.
Il presidente Danilo Quarto al termine della gara, visibilmente emozionato, esplode in una gioia controllata che non nasconde di certo la sua proverbiale ambizione a crescere e a conquistare successi dopo successi: “Avevamo detto che volevamo vincere e abbiamo ottenuto quello che è stato il nostro obiettivo, inseguito sin dallo scorso 20 agosto. Lo abbiamo meritato questo traguardo e ora ci godiamo questo doppio trofeo, sia la Coppa Puglia che il primo posto in campionato. Vogliamo continuare a vincere. La Promozione non può essere certo un punto d’arrivo, costruiremo una rosa per essere protagonisti anche il prossimo anno”. Non si risparmia di certo nei ringraziamenti al suo staff di dirigenti, tecnici e calciatori e dichiara che: “Quando si vince il merito è sempre della squadra e non del singolo. Nel nostro caso il merito è di quello che io chiamo il ‘Mondo Sly’ e tutta la gente che ci lavora quotidianamente, senza sosta. È solo grazie a tutto il nostro incessante lavoro se possiamo festeggiare per il terzo anno di fila”.
Adesso non resta che attendere le novità che questo fantastico Mondo Sly saprà regalare alla città di Bari, nel prossimo futuro, continuando a porsi sullo scenario dello sport che conta con ambizione, passione e grande forza di volontà.
Un mondo che non si dimentica mai di porre il suo sguardo anche in ambito solidale, forte anche della partnership con l’associazione Asfa Puglia, onlus a supporto delle famiglie di bimbi autistici, famiglie di bimbi speciali solo perché “Autism is n’casin in gap”.
Fonte: Quotidiano di Bari