Premiare le giovani eccellenze aiuta a far crescere lo sport
a cura di Marina Basile
Su iniziativa della facoltà di Scienze Motorie dell’Università degli Studi di Bari, nella Sala Consiliare del Comune di Bari, il presidente della commissione consiliare Culture e Sport, Giuseppe Cascella, ha consegnato un riconoscimento dell’amministrazione cittadina a tre giovani atleti baresi che si sono distinti nei campionati nazionali di canottaggio, canoa e vela.
All’evento hanno preso parte il preside della facoltà di Scienze Motorie Francesco Fiaschetti, il presidente del Circolo Barion Luigi Lobuono, il consigliere del CONI regionale Ruggiero Verroca, il presidente dell’associazione culturale “Il Tedoforo” Vito Antonacci, la presidente del Municipio I Micaela Paparella, la consigliera incaricata alle Attività culturali nella scuola dell’obbligo, Rosa Grazioso, il vicepresidente dell’associazione Nikolaos Roberto Di Marcantonio, il segretario dell’Uniba Asd, Maurizio Scalise e Angelo Vacca, ordinario di Medicina interna dell’Università degli Studi di Bari.
“Un prestigioso parterre, per un altrettanto importante riconoscimento volto a valorizzare i giovani atleti baresi impegnati nelle varie discipline sportive, praticate all’interno dei diversi circoli sportivi cittadini. Abbiamo deciso di premiare tre ragazzi le cui discipline sono state inserite nei giochi olimpici moderni, già nel corso delle prime edizioni, del 1900 a Parigi. Voglio ricordare inoltre che la vela è stata la prima olimpiade in cui si è verificata e applicata la parità di genere – ha dichiarato Giuseppe Cascella - in avvio dl convegno”.
Giuseppe Cascella ha inoltre sottolineato che insieme al Presidente del Tedoforo, Vito Antonacci, l’amministrazione comunale, ha istituito un premio volto a premiare le giovani promesse dello sport destinate a diventare i campioni del futuro e che per loro sarà sempre “un grande onore sostenere queste giovani promesse”.
Dall’intervento degli illustri ospiti è emerso sin da subito il vero spirito dell’iniziativa. Il Presidente del Circolo canottieri Barion ha dichiarato: “Sono felice che ben tre atleti del circolo siano stati premiati. Lo sport è indispensabile per la crescita e la formazione dei giovani. Per me la scelta di tre dei nostri atleti diventa emblema dell’impegno del nostro Circolo che da oltre 100 anni vanta una tradizione significativa nel panorama sportivo nazionale”.
Le targhe del Comune sono state consegnate a: Romani Francesco – promessa sportiva della vela barese, uno sport ammesso alle olimpiadi già da 120 anni; a Bellomo Leonardo – promessa sportiva del canottaggio barese e a Centrone Alessandra - promessa sportiva della canoa barese.
Anche il prof. Francesco Fischietti è uno dei co-organizzatori dell’evento. Il Preside della Facoltà di Scienze motorie nel suo intervento ha sottolineato: “Da sempre sono promotore dell’inserimento universitario di giovani atleti per fare in modo che possano affermarsi nelle competizioni sportive nazionali. La mia facoltà intende promuovere la ricerca anche nello sport e l’università vorrebbe muoversi con maggiore successo nell’attivare un processo di interdisciplinarietà che abbracci anche tale disciplina. Si deve rimuovere il concetto dello sport inteso come la ‘cenerentola’ tra tutte le altre discipline didattiche”.
Prestigioso intervento anche da parte del Prof. Vacca, candidato rettore all’Università degli studi di Bari. Vacca è il simbolo della ricerca scientifica, nonché fautore della massima “mens sana in corpore sano”. Ha dedicato gli ultimi vent’anni in attività di ricerca. Ha ribadito che nel suo programma elettorale, uno degli obiettivi che intende perseguire è quello di una “Università tesa a garantire tutte le attività di promozione e di crescita, anche quelle sportive. Il senato accademico si sta infatti impegnando per attribuire il giusto riconoscimento allo sport e alle attività sportive”. Tale concetto è stato ripreso anche da Maurizio Scalise, definito da Cascella “il mio gemello della solidarietà”, il quale ha dichiarato: “Come università, in collaborazione con il Comune di Bari, ormai da 4 anni stiamo operando per consentire la pratica sportiva anche da parte dei giovani che non hanno le risorse economiche necessarie”.
Micaela Paparella, presidente del Primo municipio, denominato anche il Municipio del mare si è complimentata con i ragazzi, non solo per i meriti sportivi, ma anche per aver scelto discipline sportive che richiedono coraggio, completezza e capacità di prendere decisioni in tempi rapidi. “La nostra amministrazione sta portando avanti un progetto di valorizzazione del mare e delle discipline ad esso collegate e atleti come voi sono il portabandiera della nostra volontà- ha dichiarato”.
La consigliera Rosa Grazioso si è invece soffermata sull’impegno scolastico che questi atleti affiancano a quello altrettanto importante che propendono nello sport. “Occorre sempre far in modo di curare i talenti. Quest’anno abbiamo voluto creare un anello di congiunzione tra comune, scuole e famiglie per diffondere i sani valori dello sport, uno sport che sa premiare i giovani talenti, uno sport che deve divenire la metafora della vita, uno sport che non sappia solo premiare i talenti ma che deve diventare anche un valido strumento di integrazione – queste le parole della consigliera”.
Ultimo intervento, ma non per importanza quello del vice presidente della Fondazione Nikolaos, Roberto di Marcantonio, che ha ribadito la presenza della Fondazione ad iniziative come questa. La Fondazione è da tempo legata alla commissione culture del comune di Bari nell’organizzazione di premi riconosciuti ad atleti del passato, del presente e del futuro che si sono fatti onore nello sport o che ne rappresentano le giovani promesse.